
27 maggio 2024
Sensibilizzazione
Vice procuratore della Corte penale internazionale: «Se lo Statuto di Roma venisse redatto oggi, includerebbe l’ecocidio come reato internazionale a sé stante?»
In un discorso tenuto il 27 maggio alla conferenza “La promessa del diritto internazionale di fronte alle crisi ecologiche” ad Amsterdam, organizzata dall’UCLA Law Promise Institute Europe, la viceprocuratrice della Corte penale internazionale (CPI), Nazhat Shameem Khan, ha presentato una serie di argomentazioni a favore dell’aggiornamento e dell’adeguamento dell’attuale quadro di diritto penale internazionale, compreso lo Statuto di Roma, al fine di proteggere meglio l’ambiente. Approfondendo il tema secondo cui lo Statuto di Roma è «un riflesso dell’immaginario giuridico» dell’epoca in cui è stato redatto, Khan ha osservato: «Mi chiedo: se lo Statuto di Roma venisse redatto oggi, come sarebbe? Includerebbe l’ecocidio come reato internazionale a sé stante?»
Il vice procuratore della Corte penale internazionale: se lo Statuto di Roma fosse redatto oggi, includerebbe l’ecocidio come reato internazionale a sé stante?
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